aMule e le collezioni
Mi sono reso conto che uno dei consigli più ricercati nei motori di ricerca,tra quelli che portano a questo piccolo blog, è quello che permette di aprire collezioni di file pensate per emule con software linux come aMule. Io mi ero posto questo problema tempo fa’ quando avevo notato che molti utenti si lamentavano di questa feature mancante e in primo luogo serviva a me. Allora mi sono armato di buona volontà e ho scritto un service menu che potesse aiutare me e chiunque ne avesse bisogno. Premesso che mi sono davvero divertito a realizzarlo, vorrei sottolineare quanta utilità può avere fare una cosa del genere.Intanto ho approfondito la mia conoscenza di python,adesso conosco le Qt e poi è bello vedere come si ricevano dei feedback che possono essere indiretti, come i voti positivi su kde-apps, o diretti, come la patch di Izio al codice di uno script.
“aMule Kollection”, questo il nome del service menu, è arrivato alla versione 0.3 che è la prima realmente funzionante al 100%; anche le altre funzionavano ma con la risoluzione del calcolo del codice hash dei file di collezione e la gestione dei file testuali sono state introdotte funzionalità che non sono presenti neanche nelle versioni SVN delle amule-utils che, vi ricordo, supporteranno le collezioni nativamente.
Ecco una rapida guida sulla gestione delle collezioni con un semplice click destro in KDE.
Andate su kde-apps e scaricate la versione 0.3 del service-menu.
Scompattatela; per farlo da riga di comando vi ricordo che il comando è:
tar zxvf amuleKollection-0.3.tar.gz
Adesso installate:
cd amuleKollection-0.3/
./install.sh
L’installazione è completamente automatizzata e, nel caso che il sistema non abbia un gestore di pacchetti richiede soltanto che installiate le amule-utils.

L’installatore si preoccupa di installare le dipendenze (un piccolo script, a dirla tutta, che prima o poi sarà integrato nel codice principale), e oltre a installare il service menu vi installa anche un mymetype. Ossia da adesso in poi tutti i file con emulecollection come estensione, avranno un mulo come icona e saranno gli unici per cui è attivato il menu contestuale.
![]()
Provate a cliccare col tasto destro,selezionate azioni->estrai link ed2k ed ecco che vi apparirà una finestra di selezione dei file da accodare ai vostri scaricamenti. Una feature interessante è che non è necessario importare tutti i file in una volta dato che solo quelli selezionati andranno nella sezione Trasferimenti di aMule!
Come potete notare i checkbox vi aiutano a selezionare facilmente solo alcuni dei file da scaricare, cosa che si rivela molto utile quando ci sarebbero centinaia di file da mettere in coda come in questo caso.
Ultima chicca,ecco come installare il servicemenu anche per d3lphin (o dophin), chicca che si rivela necessaria ai possessori di kubuntu che prendono la distro così come viene.
Innanzitutto installate normalmente il serviemenu come spiegato pocanzi,quindi assicuratevi che esista la seguente cartella
cd .kde/share/apps/d3lphin
ls
se non esiste una cartella chiamata “servicemenus” allora createla
mkdir servicemenus
e copiateci dentro il service menu
cp -v /home/fabrizio/.kde/share/apps/konqueror/servicemenus/handleEmc.desktop /home/fabrizio/.kde/share/apps/d3lphin/servicemenus/
Ecco come si presenta su dolphin
Dolphin non è un gran gestore di service menu per cui la posizione in cui è inserita la voce nel pannello delle informazioni poteva essere un’altra,ma questa è un’altra storia!



Ottobre 31, 2007 alle 8:07 pm
alla fine ce l’hai fatta?
funziona con tutti i tipi di .emulecollection adesso?
Ottobre 31, 2007 alle 9:38 pm
Si,testuali e binari,si deve solo limare un po’ e neanche tanto,tipo l’installatore e il titolo nella barra
Provalo!
Ottobre 31, 2007 alle 11:03 pm
Questa cosa e’ davvero interessante!
Novembre 2, 2007 alle 3:34 pm
per tutti coloro che amano programmare con le KDElibs ricordo l’esistenza del canale ufficiale per i programmatori italiani di KDE su IRC.
Freenode (Es: calvino.freenode.net) canale #kde-devel-it
ciao
Novembre 16, 2007 alle 2:29 pm
Molto interessante! Bravo!
Purtroppo nonostante abbia una certa convivenza con gnome e kde (per l’irrinunciabile k3b) non riesco proprio ad avviarlo in gnome…
Forse una versione in gtk per il futuro?
Novembre 16, 2007 alle 6:06 pm
Il service menu è scritto per konqueror.In realtà non è difficle portarlo su Gnome…non ho idea se esista qualcosa di simile ai service menu per nautilus (non uso gnome) ma il programma non ha come dipendenza librerie di kde ma solo le pyqt3.Poi la licenza è GPL quindi scaricate e modificatelo per usarlo con le gtk…il bello sta proprio qui!Poi c’è un’altra soluzione…passa direttamente a kde e lascia stare il resto
Novembre 29, 2007 alle 9:09 pm
Passare a KDE per questo tool mi pare un po’ eccessivo.. Su Gnome non riesco però proprio ad usarlo. Non sono un programmatore quindi dovrò aspettare che qualcuno ci sbatta la testa, spero che esca presto il tool per gnome in quanto purtroppo uso emule con wine solo per questa ragione, per quello che scarico non posso fare a meno delle emulecollection (abitudini) e trovo gnome molto superiore a kde.
Novembre 30, 2007 alle 1:15 am
Su Gnome non puoi usarlo perchè è un service menu per konqueror,però ti do alcune dritte per non dover utilizzare emule!
Dritta 1)
La versione CVS di aMule supporta le collezioni,scaricala e usa quella.Se non vuoi compilare nulla il buon Trevino ha pure creato un pacchetto.Una volta installato aMule CVS per scaricare una collezione basta dare, se non erro
ed2k -e file.collection
Per usare questo comando asscurati di aver installato anche amule-utils oltre aMule.
Dritta 2)
Scarica comunque amuleKollection ma non installarlo.Decomprimi l’archivio e copia il file “amk.py” in /usr/bin/ (o in qualunque altro path ti è comodo).Dagli i permessi di esecuzione
chmod +x /usr/bin/amk.py
A questo punto per scaricare una collezione basta dare
amk.py file.collection
Però ti ricordo che oltre ad amule devi avere installato anche il pacchetto “amule-utils” e il pacchetto “python-qt3″
Questo è quanto.Anche su Gnome potrai così usare le collezioni ed evitare di usare eMule…non tanto perhè sia un brutto programma,anzi,è da lui che viene aMule,ma perchè così eviti di dover usare wine e risparmi risorse
Novembre 30, 2007 alle 1:59 am
[...] aMuleKollection è il programmino che ho scritto per gestire le collezioni.Questo approccio ha diversi vantaggi : - Vuole solo le pyqt come dipendenza e la libreria è piccola [...]
Gennaio 6, 2008 alle 1:05 pm
ho un problema nell’installazione mi da questo errore
host17-175-dynamic:amuleKollection-0.3 macosx$ ./install.sh
./install.sh: line 7: kdialog: command not found
./install.sh: line 8: [: =: unary operator expected
./install.sh: line 21: [: =: unary operator expected
./install.sh: line 43: [: =: unary operator expected
./install.sh: line 70: kdialog: command not found
come posso risolvere?
Gennaio 7, 2008 alle 2:45 pm
@dido
Sembra che manchi kdialog!Mi sembra difficile…che distribuzione utilizzi?
Febbraio 15, 2008 alle 6:58 pm
A me su konqueror non va: apre la collezione ma non mostra alcun link, su dolphin invece va!
Febbraio 17, 2008 alle 3:44 pm
@lorrri
Ciao,
è strano che non funzioni su konqueror mentre su dolphin si perchè in effetti usano lo stesso programma in fondo!Scarica dal kde-apps.org l’ultima versione (0.3.1) che sistema qualche bug legato ai file binari e riprova,poi dimmi.
Ciao!
Febbraio 22, 2008 alle 6:47 pm
Ciao,
a me non va né su konqueror né su dolphin. Mi si apre il form ma non ci sono link. Usando ed2k da shell invece i file vengono accodati senza problemi. Uso archlinux con amulekollection 0.3.1 e ho installato amule-CVS. Ci sono soluzioni?
Febbraio 22, 2008 alle 10:42 pm
@mau
Prova a dare
amule_emc file.collection
e vedi se da risultato.
Poi prova con qualche altro file e fammi sapere
Aprile 21, 2008 alle 12:46 pm
ciao a tutti sono nuovo e ho provato ad installare il lettore per le collezioni non ci sono riuscito perche non me lo apre con kubuntu se qualcuno mi puo aiutare la mia mail è sandro.farinelli@fastwebnet.it ciao
Aprile 21, 2008 alle 3:33 pm
in che senso non te lo apre con kubuntu?Puoi spiegarti meglio?
Maggio 21, 2008 alle 3:48 pm
Esiste una versione per 64 bit
Maggio 22, 2008 alle 11:24 am
E’ scritto in python e quindi non essendo compilato la versione è generica per qualsiasi architettura.
Luglio 25, 2008 alle 3:46 pm
ciao
uso gnome e avevo seguito il post per usare amulekollection sotto gnome installando il deb ma niente, mi da errore:
QSettings: failed to open file ‘/etc/qt3/qt_plugins_3.3rc’
QSettings::sync: filename is null/empty
QSettings: failed to open file ‘/etc/qt3/qt_plugins_3.3rc’
QSettings::sync: filename is null/empty
QSettings: failed to open file ‘/etc/qt3/qt_plugins_3.3rc’
QSettings::sync: filename is null/empty
QSettings: failed to open file ‘/etc/qt3/qt_plugins_3.3rc’
QSettings::sync: filename is null/empty
QSettings: failed to open file ‘/etc/qt3/qt_plugins_3.3rc’
QSettings::sync: filename is null/empty
QSettings: failed to open file ‘/etc/qt3/qt_plugins_3.3rc’
QSettings::sync: filename is null/empty
QSettings: failed to open file ‘/etc/qt3/qt_plugins_3.3rc’
QSettings::sync: filename is null/empty
QInputContext: no input method context available
QInputContext: no input method context available
ho ritentato seguendo questo post, mi dice che ha installato correttamente, clicco con il destro sulla collezione->apri con amulekollection ma non succede niente
Luglio 25, 2008 alle 8:31 pm
Il fatto è che non uso gnome attualmente,quindi non so dirti…cmq prova ad installare libqt3
Luglio 25, 2008 alle 9:09 pm
Il pacchetto libqt3 non ha versioni disponibili, Comunque il seguente pacchetto lo sostituisce:
libqt3-mt
e sto libqt3-mt è già alla versione più recente -__-